|

Negli ultimi anni il mondo della Pubblica Amministrazione
(P.A.) è stato coinvolto in una riforma radicale che ha
innescato rilevanti processi di cambiamento, dei quali i siti
web costituiscono l'immagine tangibile.
Attualmente la quasi totalità della P.A. nelle Marche è
presente su internet tramite una moltitudine di siti web che
trovano come unico elemento di raccordo e di coordinamento la
rete telematica regionale.
Il ricco patrimonio di documenti, banche dati e servizi
richiede una ristrutturazione che consenta all'utente finale
di ottenere una visione complessiva delle informazioni e dei
servizi e di avere lo stesso livello di servizio
indipendentemente dal territorio di appartenenza. Ci si è
allora resi conto che occorre un'energica azione di
riflessione e di ripensamento per superare difficoltà
storiche, quali l'eccessiva entropia nell'azione e
nell'informazione all'esterno, e la carenza di integrazione e
di una visione condivisa tra le Amministrazioni. Occorre un
adeguato utilizzo delle opportunità offerte dalla tecnologia
dell'informazione e della comunicazione per superare i limiti
degli attuali siti:
>> i motori di ricerca consentono un accesso alle
informazioni non strutturato e a volte non adeguato alle reali
esigenze dell'utente.
>> l'organizzazione logica e la classificazione delle
informazioni riflettono la strutturazione dell'ente che le
eroga più che la necessità di chi le consulta.
>> i servizi transazionali risultano complessi e non
omogenei e spesso non disponibili nel caso di servizi che
richiedono l'interazione tra sistemi informativi di diversi
soggetti.
L'obiettivo che ci si è posti, per sviluppare una Società
dell'Informazione a livello locale, è la realizzazione di
servizi innovativi a valore aggiunto a cittadini e ad imprese,
attraverso azioni che abbiano un impatto ed una visibilità
diretta per gli utenti. Esempi concreti di queste azioni sono
la realizzazione di servizi integrati ai cittadini e le
imprese, forniti attraverso Portali di erogazione che si
basano sulle risorse della Rete Telematica Regione Marche (RTRM).
Dall'analisi dell'architettura funzionale di un portale
finalizzato ad apportare miglioramenti al rapporto Pubblica
Amministrazione-Cittadini-Impresa, si sono individuate 3 aree
d'interazione, a seconda del tipo di utente a cui questo si
rivolge. Queste 3 aree sono: enti pubblici-cittadini (G2C,
Government-to-Citizen), enti pubblici-aziende (G2B,
Government-to-Business), enti pubblici-enti pubblici (G2G,
Government-to-Government).
Presupposto per il funzionamento delle tre aree sopra definite
è che al proprio interno le Amministrazioni realizzino le
proprie "intranet", e che si dotino di sistemi
automatizzati per l'erogazione dei servizi di sportello (es.:
Sportello alle imprese, automazione dei servizi demografici,
dei servizi per i tributi, per le prenotazioni sanitarie, Etc.).
I servizi esposti da un portale di un ente possono essere
erogati da un qualunque altro ente.
Analizzando il modello architetturale proposto, basato sulla
cooperazione applicativa e dettagliato nel documento
"Servizi infrastrutturali del framework regionale"
All. 6, ci si rende conto che i portali possono impiegare
componenti software riutilizzabili pur esponendo informazioni
e servizi diversi; è stato pertanto considerato prioritaria
la realizzazione di un Framework regionale, ovvero un insieme
di regole condivise e servizi infrastrutturali riutilizzabili,
al fine di agevolare lo sviluppo di portali dei Servizi
telematici ai cittadini e alle imprese, per raggiungere i
seguenti obiettivi:
>> armonizzare le modalità di interazione tra utenti e
portali della PA (Interfaccia), nel rispetto delle regole di
"Web Usability" stabilite dall'iniziativa WAI del
consorzio W3C e arrivando a prevedere soluzioni per un accesso
multicanale attraverso Browser Internet e device mobili;
>> regolarizzare le modalità di interscambio dei dati
tra i soggetti del back-end (Cooperazione applicativa);
>> fornire a tutti gli Enti aderenti una base di servizi
comuni e riutilizzabili, facilitandoli nel loro compito.
Le componenti del Framework costituiranno un patrimonio
condiviso, utilizzabile da ogni comune per realizzare un
portale a basso costo in grado di fornire servizi di alta
qualità e verranno implementate su hardware specifico, presso
la Server Farm regionale (S.F.).
E' stata scelta la piattaforma Microsoft per le seguenti
motivazioni:
>> la prevalenza dei sistemi installati presso la S.F.
è in ambiente Microsoft Windows;
>> il personale del Servizio Informatica ha acquisito un
approfondito know-how nella gestione di queste tecnologie.
>> Per motivi di background professionale e culturale le
piattaforme .NET e Biztalk Server sono state individuate come
quelle più idonee per implementare il modello di cooperazione
applicativa da noi adottato.
In attuazione di quanto previsto dal DOCUP Obiettivo 2 anni
2000/2006, Asse 3, Misura 3.4 (Sviluppo della società
dell'informazione a livello locale) e a valere sui fondi
riservati alle operazioni a titolarità regionale per il
triennio 2001-2003 della Submisura 1 intervento a (Portali
Servizi Cittadino) e della Submisura 2 interventi a (Sportello
Unico Attività Produttive) e b (Marketing Territoriale), il
Servizio Informatica della Regione Marche ha dunque indetto,
previa procedura di prequalifica mediante avviso pubblico, una
licitazione privata per l'acquisizione di beni e servizi
finalizzati alla realizzazione delle componenti
infrastrutturali di base del Framework regionale per lo
sviluppo di Servizi telematici ai cittadini e alle imprese,
denominato Cohesion.
La fornitura dei beni e dei servizi ha riguardato, in
dettaglio:
1 Risorse hardware (11 Apparati Server) e servizi di
configurazione ed installazione del software di sistema.
2 Licenze su prodotti software Microsoft di base (RDBMS SQL
Server 2000, O.S. Windows 2003).
3 Servizi di consulenza, analisi e sviluppo applicativo per
l'integrazione e l'uso delle infrastrutture del Framework
regionale nei sistemi locali (soggetti extranet RTRM) e nei
Portali regionali di Servizi ai cittadini e alle imprese e
sviluppo dei 5 Servizi prototipali ai cittadini e alle imprese
da erogare attraverso i Portali locali.
4 Servizi di progettazione esecutiva, consulenza, analisi e
sviluppo applicativo, assistenza tecnica e Prodotti software
in riferimento ai singoli componenti infrastrutturali, ovvero:
4a Sistema di Cooperazione applicativa:
· Motore di Orchestrazione (basato su XLANG, Microsoft
Biztalk Server 2002 e Visio 2002 per la parte client di design
locale, per i quali va prevista l'acquisizione di 30 licenze)
· Sistema di Tracking dei Processi
· Sistema di notifica eventi (Publish & Subscribe)
4b Sistema di Directory:
· Indice delle Pubbliche Amministrazioni e loro Aree
Organizzative Omogenee (DPCM 31/12/2000)
· Catalogo UDDI dei servizi e Repository Esterno (RE) per la
raccolta di informazioni personalizzate (non previste dallo
Standard UDDI) sui Web Services censiti
4c Infrastruttura di Sicurezza:
· Scenario verso l'utenza finale (cittadino/impresa)
a. Componenti di Registrazione e Profiling degli utenti
b. Componenti di Autenticazione Single Sign On (SSO) basata su
CIE-CNS
c. Componenti di Autorizzazione (AccessCheck) e sistema di
Tracking delle richieste
· Scenario verso l'utenza applicativa (soggetti/enti pubblici
che erogano servizi attraverso propri portali e sistemi
informativi)
a. Sistema della sicurezza tra Porta Applicativa e Porta
delegata (WS Security)
b. Sistema di Profiling dei flussi applicativi tra Porte
delegate e Porte applicative
c. Sicurezza di Rete mediante certificati SSL di una
Certification Authority (C.A.) di rete
4d Soluzioni per il Front-End:
· Strumenti per il Content management distribuito tra la
Regione Marche e 25 Centri Servizi (Infosquare Openshare)
· Strumenti di Virtual Community: news e forum
· Personalizzazione funzionalità del Motore di ricerca
Hummingbird Fulcrum Search Engine
· Interfaccia dei Portali regionali e locali per l'utenza
finale (lato Internet) e per gli operatori (lato Extranet)
4e Motore di WorkFlow, personalizzazione e Strumenti
client locali per la modellazione visuale dei flussi da parte
di 160 enti (Ultimus)
4f Sistemi di analisi e monitoraggio
· Sistema unificato della tracciatura degli eventi del
portale
· Strumenti di controllo/elaborazione delle Statistiche
sull'accesso degli utenti al portale
· Strumenti di Valutazione su stato e qualità dei sistemi e
dei servizi erogati
· Sistema di Gestione centralizzata degli errori
|